Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. - Lao Tzu ...se poi è un passo alpino, meglio! - Pao

sabato 4 maggio 2013

4 maggio 2013 - Alto Verbano e Canton Ticino - Km. 340

In occasione di una visita a mia mamma, purtroppo ricoverata presso l'Eremo di Miazzina sopra Verbania, pianifico il primo giro della stagione 2013.
Il meteo è altalenante: qualcuno parla di bella giornata, altri di possibili scrosci di pioggia.
Partiamo da Milano con il sole e qualche rara nuvola: attraversiamo la città e ci portiamo sulla A8 dei Laghi; al bivio di Gallarate teniamo la sinistra per Gravellona Toce.
A Castelletto Ticino usciamo dall'autostrada per costeggiare il lato piemontese del Lago Maggiore. 



Ed ecco a Stresa le prime gocce di pioggia ...


Proseguiamo fino a Verbania Fondotoce per risalire verso la Valgrande.


A Bieno troviamo una sorta di valico, non riconosciuto come tale ma comunque meritevole di foto e menzione:


qualche chilometro ed a Santino, voltiamo a sinistra in direzione di Alpe Ompio e successivamente l'Alpe Ruspesso dove la strada termina per lasciare spazio a percorsi escursionistici.




Scendiamo con le dovute cautele a causa del fondo umido e torniamo sulla provinciale. Alla rotonda per Cambiasca saliamo per raggiungere dopo circa 6 chilometri l'Eremo di Miazzina.
Terminata la visita a mia mamma, usciti dall'Eremo, saliamo ulteriormente per raggiungere l'Alpe di Pala; anche qui la strada termina con uno sterrato chiuso al traffico.


Si scende nuovamente verso Intra per pranzare nel solito (e ottimo) ristorante che scegliamo quando siamo in zona.


Si riparte ben sazi e come sempre soddisfatti, riportandoci a monte dirigendoci verso Premeno: attraversiamo un paese dal nome abbastanza strano,


arriviamo alla stazione sciistica di Pian di Sole, superiamo l'Alpe Manegra,


fino ad arrivare a Piancavallo, noto per la presenza di un importante centro riabilitativo (Centro Auxologico Italiano) a circa 1250 metri d'altezza.




Il tempo, mai completamente bello fino ad ora, tende a guastarsi ulteriormente tanto che presso l'Alpe Colle siamo costretti a fermarci e a ripararci sotto una provvidenziale casupola,  a causa di uno scroscio abbastanza violento di acqua mista a piccola grandine.


 

Rimaniamo bloccati per una ventina di minuti, quindi non appena cala l'intensità della pioggia ci rimettiamo in sella, sempre con molta prudenza a causa del fondo bagnato e sporco; oltrepassiamo nell'ordine, l'Alpe Trunno,



il Passo Piazza,


l'Alpe Laman ed il Monte Carza.


Scendendo per i ripidi tornanti, arriviamo in vista di del lago e di Cannero Riviera, termine della discesa.



Arrivati sulla statale, risaliamo il lago fino ad incontrare il valico di confine con la Svizzera di Piaggio Valmara, 




dirigendoci verso Locarno; attraversiamo tutta la città per rientrare attraverso il Monte Ceneri ed il Canton Ticino.
Poco prima di Chiasso, una deviazione per lavori  ci porta leggermente fuori strada, e non senza qualche difficoltà, riusciamo a rientrare in Italia attraverso il valico di Chiasso per tornare a Milano per Como, la Statale dei Giovi quindi le tangenziali nord ed est di Milano.
Il primo giro stagionale si è rivelato molto interessante malgrado le bizze del tempo.
 

- Tragitto: Km. 340
- Valichi: Passo Piazza                mt. 1.048 (VB)   GPS
                Monte Ceneri             mt.    554  (Svizzera)   GPS
- Pranzo: Ristorante Via Roma - Verbania Intra (VB)  GPS
 
 

domenica 23 settembre 2012

23 settembre 2012 - Manifestazione CIM allo Stelvio - Km. 448

Come sostenitore del CIM - Coordinamento Italiano Motociclisti, partecipo alla manifestazione di protesta contro la decisione del governatore altoatesino di voler istituire un pedaggio unificato per il transito sul lato della Val Venosta.


Coinvolgo gli amici di Mandello, Luigi e Beppe più Augusto, Flavia non ci sarà e parto di buon mattino per l'appuntamento al distributore di carburante posto dopo la rotonda di Mandello del Lario. Il primo ad arrivare è Beppe, successivamente Luigi.


Ripresa la strada, saliamo fino a Colico quindi imbocchiamo il primo tratto della statale 36 e svoltiamo quasi immediatamente verso Dubino per imboccare la meno trafficata strada statale 402 Valeriana. A Traona, presso il bar dove ci fermiamo per la colazione è fissato l'appuntamento  con Augusto.
Ripartiamo incrociando più volte la Statale 38 dello Stelvio fino a Sondrio per poi rimanerci definitivamente. Passato Tirano risaliamo ulteriormente per la Valtellina, fino a Grosotto  dove usciamo dalla nuova statale per una pausa.


Rimanendo sulla vecchia statale, arriviamo a Sondalo e da li ci rimettiamo nella nuova strada statale fino all'altezza di Valdisotto dove la nuova galleria Cepina Sant'Antonio di 8 km circa ci fa sbucare alle porte di Bormio.
Attraversiamo il paese e risaliamo verso la stretta e tortuosa salita per il passo dello Stelvio. Superati i primi tornanti ed entrati nell'alta valle del Braulio, ci fermiamo presso la vecchia casa cantoniera per qualche foto ed una sigaretta.



Mancano gli ultimi tornanti prima del valico; l'aria da frizzantina comincia ad essere freschina ed in breve eccoci in cima al passo. Posteggiamo i mezzi, individuiamo il gazebo del CIM, firmiamo la petizione, poi un po' di foto della nebbiosa Val Venosta ed infine a pranzo. 








Il frugale pranzo consistente in panini, hot dog e patatine viene in breve consumato; salutiamo gli amici del CIM  e ridiscendiamo per la stessa strada fino a Bormio e ripercorriamo esattamente lo stesso percorso fino ad oltre Tirano ed a Villa di Tirano risaliamo verso l'Aprica; cercavo un valico (Santa Cristina) che non ho trovato per cui ridiscendiamo a Tresenda dalla strada che arriva dall'Aprica.
Attraversiamo Tresenda e poco prima della fine del comune ... pattuglia della stradale.
Veniamo fermati ma subito gli agenti si dirigono verso di me chiedendomi i documenti: il telelaser mi ha beccato oltre il limite di velocità; sfortuna vuole che ero il secondo del plotone e sono stato l'unico sanzionato con verbale (159 € + 3 punti della patente).
Riparto smoccolando con l'occhio sul tachimetro. A Dubino lascio la compagnia per rientrare a casa. La rabbia mi fa percorrere i tunnel della statale 36 sul lungolago, cosa che in condizioni normali non avrei mai fatto. Poi senza altri intoppi arrivo a casa.
Peccato per l'imprevisto, la giornata sarebbe stata bellissima.


- Tragitto: Km. 448
- Valichi:  Passo dello Stelvio      mt.  2.758 (SO-BZ)   GPS
- Colazione: Bar Break - Traona (SO)  GPS
- Pranzo: Ristorante Albergo Genziana - Passo Stelvio - Bormio (SO)  GPS