Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. - Lao Tzu ...se poi è un passo alpino, meglio! - Pao

domenica 14 giugno 2026

30 maggio - 2 giugno 2026 - Raduno EWMA Monferrato - Km. totali 596



30 maggio 2026

Ad un anno esatto dall'ultimo incontro, si ripete il raduno EWMA, questa volta in terra piemontese nel Monferrato; pochi equipaggi  ma ben assortiti con una amicizia ormai collaudata.
Partenza attorno alle 7sette del mattino per arrivare con tutta calma all'appuntamento.
Presso il casello di Gropello, ritroviamo l'ormai consueto nido di cicogne con gli inquilini presenti.


Ci si incontra presso il bar pasticceria Il Mondo di Bua di Castellazzo Bormida, ormai consueto punto di ritrovo per gli eventi della zona e dopo una breve colazione, montiamo in sella per iniziare ufficialmente il raduno.

Alla velocità da Codice della Strada puntiamo verso Oviglio e la zona del fiume Tanaro;  oltrepassato Rocchetta Tanaro, attraversiamo il fiume su un ponte provvisorio, in attesa della fine dei lavori del ponte vero e proprio e arrivati nei pressi della stazione ferroviaria di Rocchetta Tanaro-Cerro lungo la linea Torino-Genova, voltiamo per superare la ferrovia attraverso un sottopasso.



Imboccando la SP 101 incrociamo la strada statale 10 Padana Inferiore (SS 10) e l'autostrada A21 Torino-Piacenza, attraversando Refrancore e Castagnole Monferrato per giungere a Montemagno Monferrato:




secondo le nostre informazioni si sarebbe svolta la sagra "Pane al pane" che abbiamo scoperto svolgersi in serata pertanto, dopo un veloce giro del borgo, abbiamo pranzato "al sacco" con panini, tramezzini e fritto misto, preparato da un banchetto del mercato.












Al termine riprendiamo le moto facendo esattamente il percorso inverso fino a oltre Rocchetta Tanaro, per deviare verso Incisa Scapaccino, Nizza Monferrato, quindi Canelli, termine della prima giornata.







Arrivati all'Osteria con camere C'era una Volta, poco fuori il centro abitato di Canelli, posteggiamo le moto, scarichiamo i bagagli e veniamo accolti da Alessandro, già incontrato l'anno precedente, ci sistemiamo per trascorrere un' oretta in piscina, per poi essere pronti per la cena, terminata la quale ci ritiriamo per il meritato riposo.




Google Maps

- Tragitto: Km. 202
- Colazione: Il Mondo di Bua - Castellazzo Bormida (AL)  GPS
- Cena e pernottamento: C'era una Volta - Canelli (AT)  
GPS

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31 maggio 2026

Seconda giornata abbastanza impegnativa, con cena esterna e rientro in tarda serata, a causa di un impegno inderogabile dei titolari dell'Osteria.

Dopo l'abbondante colazione, montiamo in moto alle nove in direzione nord  passando per Castelnuovo Calcea Mombercelli e Belveglio, ritornando a Crociera sulla strada percorsa il giorno precedente. 






Poco dopo Rocchetta Tanaro, ripercorriamo nuovamente il ponte provvisorio imboccando la SP 101; poco prima di Refrancore voltiamo imbocchiamo la strada per Accorneri e Viarigi, addobbato a festa e con parte del manto stradale rimesso a nuovo, in occasione del recente passaggio del Giro d'Italia. 




Svoltiamo verso Altavilla Monferrato, sede del piccolo museo a cielo aperto dei Tramways.

Proseguendo oltrepassiamo Frassinello Monferrato e dopo una manciata di chilometri giungiamo Rosignano termine della prima tappa, non prima di aver fatto una breve sosta nei pressi della Chiesa della Madonna delle Grazie,  alla Panchina Gigante 41 poco distante.








Tornati in moto, entriamo in paese, posteggiando le moto nel piazzale adiacente alle mura dove ci aspettano Sem e Moby (Simona e Paolo) appena giunti dalla zona di Milano;


alla Pro Loco, siamo attesi da una giovane guida per una visita ad un Infernot, cantine naturali scavate nella roccia; 





dopo una breve visita al Municipio, dotato anch'esso di una piccola cantina artefatta, 




torniamo presso la Pro Loco, abbastanza provati dal caldo e dal saliscendi di strade e di insidiosi gradini delle cantine, accolti dal simpatico gestore, pronti per il pranzo consistente in un ricco e ottimo tagliere misto.





Al termine. inforchiamo nuovamente le moto, rientrando per la medesima strada fino ad Altavilla e qui un problema al navigatore ci fa allargare il percorso rispetto a quello prestabilito, facendoci passare per Fubine e Bergamasco, rientrando quindi sulla SP28.





A Bazzana, all'altezza del passaggio a livello della stazione ferroviaria, svoltiamo a sinistra in direzione Fontanile, seconda meta della giornata dove ci accoglie la gentile e competente signora Bruna, per una visita guidata ai murales del paese; la spiegazione è molto interessante e appassionante anche perché è parte della sua vita vissuta.










 
 

 
   
 


Lasciata Fontanile, ci dirigiamo verso Bruno per la cena stile americana al Gran Canyon Pub sopra il centro abitato di Castelnuovo Belbo; la salita (come la discesa ma con l'oscurità) non è delle più comode viste le dimensioni e lo stato della strada.









Terminata la cena, rientriamo con molta cautela e arrivati in paese proseguiamo verso Incisa Scapaccino, Nizza Monferrato ed infine a Canelli raggiungiamo in tarda serata il nostro domicilio.


- Tragitto: Km. 148
- Colazione: 
C'era una Volta - Canelli (AT)  GPS
Pranzo: Pro Loco - Rosignano Monferrato (AL)    GPS
- Cena: Gran Canyon Pub - Castelnuovo Belbo (AT)   
GPS
- Pernottamento: C'era una Volta - Canelli (AT)   GPS

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1 giugno 2026

E siamo giunti all'ultimo giorno completo in terra monferrina. il programma prevede la visita di Maranzana, il Paese dei Babaci, (pupazzi in dialetto), per la presenza in diversi luoghi di numerosi personaggi di pezza a grandezza naturale con passaggio presso lo shop della cantina La Maranzana e pranzo in un ristorante vicino e nel pomeriggio la visita guidata presso le Cattedrali Sotterranee Bosca di Canelli, Patrimonio Mondiale dell'Umanità per l'UNESCO dal 2014.
Si parte di buon mattino immettendoci sulla SP 592 di Canelli dove spicca il "razzo" pubblicitario della Santero dedicato alla "Sparkling Valley", dirigendoci poi verso Nizza Monferrato che oltrepassiamo tramite la variante con il suo scenografico ponte. 


Lasciamo la statale per immetterci nella SP 28 fino a Bazzana dove alla stazione con passaggio a livello percorriamo il tratto di strada percorso il giorno prima per recarci a Fontanile. A Casalotto voltiamo per Stazione Mombaruzzo  per giungere dopo pochi chilometri a Maranzana. 




Posteggiate le moto nei pressi dell'ingresso della cantina, siamo raggiunti da Fiorenza ed Ezio, che trascorreranno la giornata in nostra compagnia. Entrando nel punto vendita della cantina siamo accolti con molto calore dalle assistenti alla vendita, le quali ci offrono una degustazione di spumante: ovviamente nessuno di noi uscirà a mani vuote, nel mio caso, una bottiglia di Barbera Chinata.




Si parte per la visita ai "babaci", al termine della quale, dopo una foto sulla "panchina dell'amore", ci accomodiamo ai tavoli del bar-ristorante.









Terminato l'ottimo il pranzo, rimontiamo in sella per rientrare verso Canelli ripassando per Stazione Mombaruzzo fino a Gianola dove imbocchiamo la SS 456 del Turchino per riportarci su Nizza Monferrato; ripercorriamo il ponte ed alla rotonda di Opessina facciamo ritorno verso Canelli per l'ultima visita del raduno. 







Posteggiamo in un'area di sosta nei pressi delle cantine e ci rechiamo davanti all'ingresso della Cantina Bosca puntuali per la visita guidata programmata.






Dopo la presentazione da parte della guida, nel salone di ingresso con le 1831 (anno di fondazione) bottiglie recuperate dallo straripamento del Tanaro nel 1994, veniamo condotti nella parte sotterranea della cantina dove ci appaiono le ampie volte (da qui il nome Cattedrale), con migliaia di bottiglie posizionate ordinatamente per la maturazione; il tutto tra effetti luce e filmati che offrono uno spettacolo suggestivo.









Alla fine dell'interessantissimo tour, ci accomodiamo per la degustazione di tre spumanti di varia tipologia (due preparati con il metodo charmat ed il terzo con il metodo classico o champenoise) tutti di altissima qualità. Anche in questo caso, non si può non acquistare almeno un loro prodotto: noi optiamo per l'ottimo vermouth rosso.


Tornati alle moto, salutiamo Sem, Moby, Fiorenza ed Ezio che fanno ritorno a casa, mentre noi rientriamo all'albergo. Un salto ancora in piscina per gli ultimi momenti di relax, quindi serata tranquilla con cena in loco e  tutti a letto, pronti per la partenza del giorno successivo.





Google Maps

- Tragitto: Km. 63
- Colazione: C'era una Volta - Canelli (AT)   GPS
- Pranzo: L'Insolito - Maranzana (AT)   GPS
- Cena e pernottamento:
 C'era una Volta - Canelli (AT)   GPS

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2 giugno 2026

Siamo ai saluti! Ultimo giorno di raduno con rientro a casa.

Caricate le moto, consumiamo l'ultima ricca colazione e dopo aver salutato e ringraziato Alessandro per la gentile accoglienza partiamo, guidati dal Maresciallo, per recarci verso Nizza Monferrato. 
Arrivati a Nizza, imbocchiamo la SS 456 del Turchino che ci conduce fino al centro di Acqui Terme.






Cerchiamo un posteggio moto che fortunatamene troviamo, pur trovandosi nei pressi del mercato settimanale riuscendo anche a sistemare l'autovettura di Ettore; nel frattempo ci raggiunge Debora con tutta la sua famiglia, pertanto ci incamminiamo per un piccolo tour della cittadina. 
Ci rechiamo nella vicina piazza della Bollente, dominata dal mausoleo-fontana dalla quale sgorga acqua a 75 gradi e dopo le foto di rito, saliamo la stretta via Scatilazzi, con il suo antico teatro romano, fino ad arrivare in piazza Conciliazione nel vecchio Borgo Pisterna, un tempo zona malfamata riconvertita in area di pregio.








Poco oltre troviamo la cattedrale di Santa Maria Assunta, chiesa madre della diocesi di Acqui Terme che visiteremo, guidati da un volontario dei Carabinieri, amico del Maresciallo. Ci viene permesso di visitare la sala vescovile dove è esposto il Trittico della Madonna di Montserrat del pittore spagnolo Bartolomé Bermejo, opera del tardo quattrocento.






Usciti dalla chiesa, facciamo una breve vista al cortile interno della Casa di Riposo Jona Ottolenghi, che ospita alcune opere di artisti degli anni '30 di grande valore artistico e storico, meta di visitatori e turisti da tutto il mondo.


Usciti dalla struttura riscendiamo verso la parte bassa di Acqui per dirigerci alla Basilica dell'Addolorata ex Basilica di S. Pietro che troviamo però chiusa.


È ora di pranzo per cui ci rechiamo presso il ristorante tipico precedentemente prenotato per gustare i piatti della tradizione piemontese

Terminato il pranzo, torniamo alle moto e per rientrare presso i propri domicili.
Il tempo non promette bene ma confidiamo in una finestra di tregua per rientrare in sicurezza.
Con Roberto, residente nella zona di Pavia, rientriamo in provinciale fino al casello Alessandria Ovest della A21 Torino-Piacenza-Brescia e dopo una ventina di chilometri circa  ci instradiamo sulla A7.


Facciamo una sosta veloce all'area di servizio Castelnuovo Scrivia Est, e dopo i saluti, ripartiamo; il traffico, pur sostenuto non crea particolari problemi fino a poco dopo l'uscita di Bereguardo dove i rallentamenti si fanno più frequenti.

Il meteo fortunatamente tiene e per evitare le code nei pressi del casello, preferiamo uscire a Binasco, per risalire ad Opera dove imbocchiamo la tangenziale Ovest.


Entriamo nella est e all'uscita Forlanini usciamo per il definitivo arrivo a casa accompagnati da qualche isolata goccia d'acqua.


Giusto in tempo per scaricare la moto ed entrare in casa per evitare la pioggia che dopo pochi minuti  comincerà a cadere con maggiore intensità.

Google Maps

- Tragitto: Km. 183
- C
olazione: C'era una Volta - Canelli (AT)   GPS
- Pranzo: Antica Osteria Da Bigat - Acqui Terme (AL)   GPS 

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Nuova bellissima esperienza con gli amici EWMA, in una zona ricca luoghi caratteristici, bellissimi paesaggi collinari e specialità culinarie ed enologiche di altissimo livello. Un sentito ringraziamento ad Alessandro dell'osteria con camere C'era una Volta, che ci ha deliziato con la sua cucina, la sua professionalità e la sua simpatia. Grazie anche a chi nel gruppo ha curato l'organizzazione.

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