Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. - Lao Tzu ...se poi è un passo alpino, meglio! - Pao

giovedì 16 aprile 2026

11 aprile 2026 - Piccole valli bergamasche

Parte la stagione motociclistica 2026, un po' in ritardo a causa del maltempo e di qualche malanno stagionale, con un breve giro  tra le provincie di Bergamo e Lecco, che tocca la primissima parte della Valle Brembana, la Val Brembilla, la Valle Imagna per finire in Valsassina.
Si parte verso le 8.30, sotto un cielo velato e con una temperatura abbastanza fresca da giustificare la felpa sotto il giubbotto estivo. 
Il primo tratto in direzione della zona di Bergamo, tutto in provinciale, scorre abbastanza velocemente attraverso la Padana Superiore deviando per Trezzo d'Adda, per raggiungere nei pressi di Curno la statale che ci condurrà  in Val Brembana.



Come previsto, il traffico su questo tratto è decisamente sostenuto, per cui nei pressi di Paladina, sostiamo in un bar per la colazione.


Ci ributtiamo nel traffico, e pochi chilometri dopo, a Villa d'Almè ci immettiamo sulla SS 470 della Val Brembana: 

 

qui, oltrepassati un paio di semafori che facevano da tappo, la strada si libera, e dopo avere superato Sedrina usciamo a Zogno.

Attraverso le strette vie del paese, svoltiamo sulla stretta e ripida strada che ci porterà ai mille metri dell'inedito passo S. Antonio Abbandonato. 






  

Sostiamo per una breve visita alla chiesa dedicata al santo, per l'occasione, addobbata per un matrimonio.



Ripresa la moto, la discesa verso Valbrembilla risulta un po' più impegnativa ed arrivati al termine, si sale nuovamente per raggiungere il colle di Berbenno, spartiacque tra la Val Brembilla e la valle Imagna.




 



Si ridiscende nuovamente verso la zona termale di Sant'Omobono per risalire in direzione di Valsecca ed il lato occidentale della valle. In lontananza, i tralicci con le antenne per le telecomunicazioni di Valcava.





All'inizio del centro abitato di Costa Imagna, inizia la rampa che in poco meno di cinque chilometri ci conduce all'ormai collaudato e tradizionale scollinamento del passo di Valcava.



La discesa verso Torre de' Busi e la val San Martino impone sempre molta prudenza: 




arrivati a valle proseguiamo verso la trafficata strada per Calolziocorte e Lecco.



Sfruttiamo il veloce tunnel per l'ultima salita verso la Valsassina, per raggiungere il crotto di Pasturo dove abbiamo prenotato il pranzo; 






soddisfatti e sfamati, rimontiamo in sella per il rientro, non prima di aver fatto sosta a Balisio per l'acquisto di formaggi locali.
A Ballabio, imbocchiamo la vecchia strada che porta a Lecco



e da lì in provinciale rientriamo verso Milano.






L'esordio stagionale, pur non avendo percorso un lungo chilometraggio, è stato abbastanza stancante sia per il traffico mattiniero che per il discreto sbalzo di temperatura tra la mattina ed il pomeriggio.


Google Maps


Tragitto: Km. 216

- Valichi: Passo Sant'Antonio Abbandonato  mt.    986 (BG)   GPS
                Colle di Berbenno                              mt.    708 (BG)   GPS
                Passo Valcava                                      mt. 1.340 (BG-LC)   GPS
                Colle di Balisio                                    mt.    728 (LC)    GPS 

- Colazione: IL Caffe delle Valli - Paladina (LC)  GPS
- Pranzo: Crotto ai Castagneti - Pasturo (LC)
   GPS