Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. - Lao Tzu ...se poi è un passo alpino, meglio! - Pao

domenica 8 luglio 2007

8-9-10 luglio 2007 Vacanza sulle Dolomiti - Km. totali 741




8 luglio

La nostra prima vacanza motorizzata destinazione Dolomiti!
Si parte da Medolago, da casa di Flavia; i preparativi sono meticolosi: borse laterali e borsa serbatoio ben fissate, casco ben allacciato, luci sempre accese etc. etc. e si parte.




Nel tragitto non sono contemplati tratti autostradali; ci rechiamo a Bergamo via Ponte San Pietro e poi su,  attraversando la Valseriana fino al Passo della Presolana,



poi entrando in Val di Scalve attraversiamo Schilpario per risalire sul Passo del Vivione.
La strada per il passo pur avendo un ottimo manto stradale, è estremamente stretta, 




tanto che ad un certo punto si forma una piccola coda di motociclisti e scooteristi a causa dell'incrocio tra una jeep con traino ed una ...bicicletta!


Superato il piccolo impedimento, dopo pochi chilometri arriviamo al Passo del Vivione.





Anche la discesa verso la Val Camonica risulta abbastanza stretta seppure più agevole del lato bergamasco.


In Val Camonica proseguiamo in direzione di Ponte di Legno quindi la breve e larga salita al Tonale. Poco prima del passo, essendo ormai ora di pranzo facciamo la sosta. 




Sazi e riposati, riprendiamo la via e dopo pochi chilometri eccoci al confine tra Lombardia e Trentino sul Passo del Tonale.




La discesa verso la Val di Sole con i suoi splendidi panorami come il massiccio dell'Adamello, ci fa incontrare poco prima di Vermiglio il Forte Strino, una fortificazione della prima guerra mondiale, trasformato ora in museo; ci stiamo con i tempi pertanto decidiamo di fermarci per una visita.






Il museo si rivela molto interessante e fa pensare alle condizioni di vita di quel triste periodo.
Riprendiamo la moto per proseguire e attraversare la Val di Sole.
Arrivati al lago di Santa Giustina, risaliamo la Val di Non fino a Fondo per poi puntare verso il Passo della Mendola.



Ed eccoci in provincia di Bolzano: la discesa verso Appiano e la Val d'Adige è abbastanza ripida e tutta in costa alla montagna.
Arrivati a valle ci portiamo verso Bolzano che attraversiamo per poi uscirne sulla statale del Brennero.
Pochi chilometri ed alla nostra destra inizia la strada della Val d'Ega, che attraverso stretti orridi ci porta alla fine della nostra prima tappa a Nova levante dove, ci accomodiamo nel B&B da noi precedentemente prenotato.




Al nostro arrivo, notiamo grossi nuvoloni scuri che spuntano da dietro i monti, cattivo presagio per la giornata successiva.


Di sera, consigliati dai gestori del B&B, ci rechiamo presso un steak-house poco lontano.
Cena ottima ed al rientro gli scongiuri per il tempo del giorno successivo.

Mappa 1° giorno


- Tragitto: Km. 272

- Valichi:  Passo della Presolana                          mt.  1.297  (BG)         GPS
               Passo del Vivione                               mt.  1.827  (BG)         GPS
               Passo del Tonale                                        mt.  1.883  (BS - TN)   GPS
               Passo della Mendola / Mendelpass          mt.  1.363  (TN - BZ)   GPS

- Ristroro: Hotel Ristorante la Roccia - Passo del Tonale - Ponte di Legno (BS)  GPS
- Cena: Grill Stube Marion - Nova Levante-Welschnofen (BZ)  GPS
- Pernottamento: Casa Angelika Nova Levante-Welschnofen (BZ)  GPS

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9 luglio

Purtroppo tutte le speranze della sera prima vanno in fumo: la pioggia l'ha fatta da padrona per tutta notte ed al nostro risveglio le strade erano completamente bagnate e le nuvole scure.
Prendiamo quindi la decisione di andare a visitare Bolzano in autobus.




La città di Bolzano, almeno nella parte centrale, è davvero molto bella, tipicamente in stile tirolese.





Il tempo sembra sistemarsi per cui optiamo per rientrare al B&B per inforcare la nostra moto per un breve giro pomeridiano.

Una volta bardati, prendiamo la direzione per la Val di Fassa ed arriviamo ad uno dei posti più spettacolari e caratteristici delle Dolomiti: il lago di Carezza (Karersee) famoso per la colorazione intensa delle proprie acque.





Le nuvole in lontananza tornano a farsi minacciose,ma noi proseguiamo e poco dopo arriviamo al bivio per la Val di Tires ed il Passo Nigra (Nigerpass).

la strada è molto larga ed in ottimo stato per cui in breve raggiungiamo il valico sempre con l'incognita pioggia.




Si prosegue e la tanto temuta pioggia arriva con particolare intensità; veloce vestizione antipioggia e si prosegue con le dovute cautele.
Nei pressi della Valle Isarco la pioggia smette di cadere e ci da una sorta di tregua.
In statale rientriamo verso Bolzano ed a Cardano rientriamo nella strada della val d'Ega.
Arrivati al bivio di Ponte Nova, teniamo la destra per il Passo di Lavazè mentre nel frattempo la pioggia torna a farsi vedere. 
A questo punto, arrivati al passo, approfittiamo della situazione per fermarci per il ristoro.



All'uscita, fortunatamente la pioggia ha cessato di cadere; riprendiamo verso Cavalese e la Val di Fiemme.
Incontrata la statale, prendiamo la direzione della Val di Fassa ed arrivati a Vigo di Fassa, località a me cara per i lunghi trascorsi vacanzieri quando ero piccolo, risaliamo verso il Passo di Costalunga (Karerpass).


Proseguendo, incontriamo nuovamente il lago di Carezza ed in breve arriviamo a Nova Levante, fine della nostra travagliata giornata.
Alla sera per cena, sotto la pioggia, torniamo alla steak-house della sera prima.
Il gestore, anch'egli motociclista, alle nostre domande sulla convenienza di continuare il nostro giro per le Dolomiti, ci sconsiglia vista la neve caduta su alcuni dei passi da noi programmati.


Torniamo al B&B sconsolati; il giorno successivo, salvo ripensamenti sarà dedicato, purtroppo al rientro a casa.

Mappa del 2° giorno


- Tragitto: Km. 127

- Valichi:  Passo Nigra / Nigerpass                        mt.  1.690  (BZ)          GPS
               Passo di Lavazè                                   mt.  1.805  (TN)          GPS
               Passo di Costalunga / Karerpass                mt.  1.752  (TN - BZ)   GPS

- Ristoro: Sport Hotel Lavazè - Passo di Lavazè - Varena (TN)  GPS
- Cena: Grill Stube Marion - Nova Levante-Welschnofen (BZ)  GPS
- Pernottamento: Casa Angelika Nova Levante-Welschnofen (BZ)  GPS


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10 luglio

La mattina ci toglie le ultime speranze: verso le montagne ancora fitte nubi scure.



Prepariamo armi e bagagli, paghiamo e salutiamo i gentili gestori e ripercorriamo la strada della Val d'Ega per portarci sulla statale del Brennero. In lontananza le montagne sono abbastanza sgombre da nubi ed il cielo azzurro fa capolino sempre più consistentemente.


Una deviazione per lavori ci fa deviare sulla strada che sale verso San Valentino in Campo, che ci allunga un po' il tragitto ma che si rivela molto panoramica.



Arrivati a Bolzano, la attraversiamo e rimanendo sulla statale del Brennero, tra vari castelli disseminati su cucuzzoli delle montagne circostanti,



arriviamo a Trento dove ci fermiamo per una breve pausa caffè davanti al Castello del Buonconsiglio.



Ripartiamo per raggiungere Rovereto per poi portarci al di la dell'Adige verso Mori; entriamo nella Valle di Loppio che attraverso il Passo San Giovanni, dove ci fermiamo per il pranzo, ci porterà sulla parte nord del lago di Garda. 


Arrivati a Torbole e subito dopo a Riva del Garda ci immettiamo sulla trafficata Gardesana Occidentale; a Gargnano deviamo sulla salita per la Val Vestino: 


purtroppo in cima alla salita, all'altezza della diga, minacciose nubi scure si profilano davanti a noi pertanto decidiamo di ridiscendere nuovamente sul lago.




Arrivati sul lago proseguiamo sulla Gardesana Occidentale, oltrepassando Salò, Rezzato, arriviamo allo svincolo di Brescia Est della A4 che ci riporta a casa.

Mappa 3° giorno


- Tragitto: Km. 342

- Valichi:  Passo San Giovanni               mt.  287  (TN)    GPS

- Ristoro: Hotel Ristorante Passo San Giovanni - Nago Torbole  (TN)    GPS

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Vacanza rovinata purtroppo dal maltempo. Ma ritorneremo...

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