Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. - Lao Tzu ...se poi è un passo alpino, meglio! - Pao

domenica 9 settembre 2012

9 settembre 2012 - Sempione, Grimsel, Furka, Oberalp, Lucomagno




Secondo giro extra-long con Flo sui più spettacolari passi svizzeri nel giro di meno di un mese.
Questa volta il percorso è invertito rispetto al giro precedente: la partenza è anche in questo caso di buon mattino e attraversando la città, imbocchiamo la Milano Laghi.
Nei pressi di Gallarate, ci dirigiamo verso il Lago Maggiore dove ci raccordiamo con la A26 dei Trafori. A Gravellona Toce rimaniamo sulla carreggiata che nel frattempo è diventata la statale 33 del Sempione. A Villadossola breve pausa caffè.



Entrati in Val Divedro, la strada comincia a salire; arriviamo ad Iselle  nei pressi del confine svizzero, da dove inizia il traforo ferroviario del Sempione,


quindi, poco oltre, incontriamo la dogana italiana, successivamente quella dismessa di Paglino e poi quella svizzera.



Salendo ancora, incontriamo un  metodo geniale per salvaguardare i mezzi senza freni, in special modo quelli pesanti, per fermarsi senza danni: numerosi cartelli segnalano la presenza di rampe in salita, con pneumatici come paraurti.


Proseguendo la salita, intravediamo sulla sinistra l'abitato di Simplon quindi poco dopo,  in lontananza l'Ospizio del Sempione. Siamo al passo!

 





Non ci fermiamo e proseguiamo per discendere nella Valle del Rodano a Briga dove nei pressi della stazione, incontriamo il lato elvetico del traforo ferroviario del Sempione .





Ripercorriamo la strada della valle del Rodano transitando anche da Ulrichen, da dove siamo scesi giorni prima dal Passo della Novena.






Arrivati a Oberwald, la strada comincia a salire attraverso una stretta vallata e parallelamente a noi, corre la ferrovia del caratteristico Glacier Express,



A Gletsch incontriamo il bivio per il Grimselpass: lo imbocchiamo e dopo circa cinque chilometri di tornanti, sempre abbastanza ampi, siamo al passo.








Particolari le sculture ma fantastico avere quasi a portata di mano le marmotte, nel piccolo parco in cima al passo.
La giornata si mantiene perfetta. Il cielo terso fa apprezzare in pieno tutti i colori della natura.
Riscendiamo verso Gletsch dove ci fermiamo per il pranzo.






Terminato il pranzo (un self-service con prodotti tipicamente montanari), riprendiamo la moto per proseguire verso il Furkapass.
Un paio di chilometri abbastanza rettilinei in costa alla montagna, parallelamente alla ferrovia, e qualche tornante ed eccoci all'Hotel Belvedere, famoso anche perché la zona è stata una delle location del film Goldfinger della saga di 007.




Di fronte, una costruzione bassa che rivende souvenir, fa da "portineria" all'accesso al Rhonegletscher, il ghiacciaio del Rodano dal quale nasce il fiume omonimo.
Entriamo per l'acquisto di un paio di stickers adesivi del luogo e ne approfittiamo per recarci sul ghiacciaio, dove all'interno di esso, sono state scavate alcune grotte.








La discesa e la successiva risalita dalle grotte si fanno maledettamente sentire sulle nostre già stanche membra; un attimo di riposo e ci rimettiamo in marcia verso il Furkapass. Qui passa il confine tra Cantone Vallese e Uri.





Ripartiamo velocemente, i chilometri sono ancora parecchi: cerco un distributore di carburante prima della ascesa al Passo San Gottardo ma il più vicino si trova ad Andermatt.






Riempito il serbatoio e chiedendo informazioni sulle strade al gestore, questi ci consiglia di salire sul vicino Oberalppass per successivamente valicare il passo di Lucomagno, garantendoci la strada dalla guida più fluida.
Accettiamo il consiglio e da Andermatt parte la strada per l'Oberalppass vicino alla quale scorrono i binari del Glacier Express.




Fatte le foto, rientriamo nel cantone dei Grigioni ridiscendendo verso Sedrun. Quindi a Disentis/Mustér deviamo per l'ultimo valico di giornata che ci riporta nel Canton Ticino: il Passo di Lucomagno.
Le salite fino ad ora non sono state per nulla impegnative, pur mostrando panorami mozzafiato, ed anche il Lucomagno non si smentisce.
Arrivati al lago artificiale di Santa Maria, poco dopo la diga arriviamo al passo.







E' tardi, mancano più di 150 chilometri... togliamo le giacche a vento, un piccolo bisogno fisiologico, qualche foto e ridiscendiamo velocemente verso Biasca.




Arrivati a Biasca, siamo ormai in pianura; in breve raggiungiamo Bellinzona dove ci fermiamo giusto il tempo di scendere dalla moto e di acquistare una bottiglia d'acqua; ripassiamo dal Monte Ceneri.
Sempre in cantonale arriviamo a Lugano, attraversiamo il lago per portarci sulla sponda orientale, quindi Mendrisio ed a Chiasso rientriamo nuovamente in Italia.
In statale scendiamo a Como quindi passando per Fino Mornasco, a Lentate entriamo nella cosiddetta Milano - Meda, fino a Paderno Dugnano. Da li, prima in Tangenziale Nord e poi in Tangenziale Est rientriamo a casa.
Molto provati (specie Flo) dopo 12 ore in sella finalmente mettiamo piede in casa. Una giornata stupenda baciata da un tempo splendido.


Google Maps

- Tragitto: Km. 515

- Valichi:  Passo del Sempione (Simplonpass)          mt.  2.005 (CH)   GPS
               Grimselpass                                           mt.  2.165 (CH)   GPS
               Furkapass                                              mt.  2.436 (CH)   GPS
               Oberalppass                                           mt.  2.046 (CH)   GPS
               Passo del Lucomagno (Lukmanierpass)    mt.  1.926 (CH)   GPS
               Monte Ceneri                                         mt.     554 (CH)   GPS

- Ristoro: Grand Hotel Glacier du Rhône - Obergoms (CH)   GPS

Nessun commento:

Posta un commento